Ricostruzione traliccio - ik1vhn Ugo Favale

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Ricostruzione traliccio

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Dopo la tromba d'aria ho dovuto rifare il "traliccio"...
  • Le dimensioni dei pali, delle piastre e della ferramenta sono caratterizzate esclusivamente dalla robustezza voluta e chiaramente dall'altezza da ottenere. Un tubo quadro di lato esterno 5cm e spesso 2 mm è già un bel profilato come una piastra spessa 4 mm. Di certo, una visita ad un rivenditore chiarisce le idee molto più di misure date sulla carta.
  • Il palo principale (che io definisco"traliccio") suppongo l'unione di almeno 2 pali, si inserisce nel tubo quadro della base.
  • I pali sono raccordati con uno spezzone di profilato di misura subito inferiore e fissati praticando dei fori di diametro diverso: foro più largo 0 sul palo esterno che permetta di incassare la testa del rivetto nel modo più preciso possibile ed a raso; foro più piccolo o sul raccordo interno, della giusta misura del rivetto.
  • p.s Per i rivetti Inox serve una rivettatrice professionale le classiche non sono in grado di troncare l'anima ne di tirarlo senza farsi uscire gli occhi dalle orbite ma nulla toglie l'utilizzo di rivetti standard.
  • Sul supporto del rotore vanno fissati (con la classica minuteria per l'installazione d'impianti aerei), i tiranti ed il cavo d'acciaio e nel mio caso anche il centrale di un dipolo 40/80.
  • I tiranti vanno messi in opera con il cestello in posizione, cioè in alto; in pratica il "traliccio" se ben fissato alla base, si auto regge, dando modo di lavorare sulle antenne a terra per poi issare il tutto con il verricello che li riporterà in tensione. Una comodità non da poco!
  • Una mano di zinco a freddo sul tutto non guasterà, come una passata di grasso al teflon sul palo che aiuterà lo scorrimento del cestello.
  • Ricordarsi a fine utilizzo di levare la maniglia di carico del verricello a scanso di maldestri curiosi...  con palo ed antenne si ha un bel peso ed il cestello viene giù velocemente se non accompagnato correttamente.
  • I tiranti hanno un loro bel compito finale quindi non lesiniamo sulle dimensioni e posizionamento che non dovrà essere troppo rigido. idem per la dimensione del cavo d'acciaio che dovrà reggere tutto il peso. Nei giorni scorsi c'e' stata una bella tormenta di vento (da me non scherza), test passato!
  • Nel mio caso, data la qualità rocciosa del terreno, per la base non ho dovuto praticare un grosso scavo.
  • A conti fatti, questo progetto è decisamente economico (il costo maggiore lo ha il verricello e la fune d'acciaio, da un bricco sul centinaio di euro per il primo) e di non difficile realizzazione, lo consiglio.
  • Le foto sono abbastanza loquenti ma se ci fossero dubbi, sono a disposizione. ik1vhn@iol.it

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